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Mikonos

 

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L'ISOLA DI MIKONOS

Per chi ama crogiolarsi al sole su spiagge stupende con un mare cristallino, Mykonos non rappresenterà certo una delusione . La costa sud è costellata di baie ed insenature con spiagge da far perdere la testa. Da non perdere, per chi  adora stare in mezzo alla gente, con musica a tutto volume e balli sui tavoli, le spiagge di Paradise e Superparadise.

Si possono raggiungere dal mare, con le classiche imbarcazioni isolane, direttamente da Mykonos o dalla spiaggia di Platis Gialos, oppure, con qualche difficoltà in più, anche da terra percorrendo la strada che porta verso il villaggio di Ano Mera. Paradise e Superparadise sono anche le spiagge più attrezzate turisticamente parlando, ci sono infatti pub e locali dove ballare, ristoranti e selfservice ed infine anche la possibilità di praticare gli sport acquatici più comuni. Visto che in queste due spiagge è consentito, tra le altre cose, anche il nudismo……se siete tipi un po’ bigotti evitatele tranquillamente.           Per chi invece è amante della quiete e del silenzio le possibilità sono quasi infinite.

Mykonos, la più famosa delle Cicladi, è un’isola arida e montuosa che, nonostante la durezza del paesaggio, è considerata forse la più affascinante dell’arcipelago.

Questo per la bellezza del mare che la circonda, per le numerose e piccole spiagge disseminate e nascoste lungo la costa frastagliata ed infine per il pittoresco capoluogo di Mykonos, chiamato la Chora, che si annida in fondo ad una baia della costa occidentale e che è diventato, con le sue bianche casette tipiche dell’architettura cicladica, con i suoi stretti vicoli ed i suoi mulini, il simbolo delle isole greche.

L'isola è sicuramente più indicata per il divertimento e la vita notturna che non per riposarsi. Ovunque si possono trovare taverne tradizionali, ristoranti con cucina locale ed  internazionale, pub e discoteche spesso frequentate da personaggi, assidui animatori delle cronache mondane, come Mick Jagger che, come noto, ama molto questo angolo di paradiso.

Ma c'è un'altro segreto che spiega il fascino di Mykonos: basta cambiare vicolo, spostarsi sulla spiaggia vicina e, per magia, si passa dal caos alla quiete più assoluta.

Alla Chora vale la pena dedicare più di una passeggiata, e in diversi momenti della giornata, per poter apprezzare i vari volti di questo centro abitato, uno dei più estesi e meglio conservati di tutto l'arcipelago.

I vicoli che partono dal porto si dividono in una ragnatela tutta da scoprire. Andando a zonzo per il paese, stupisce la quantità di chiesette e cappelle votive, costruite dai marinai dell'isola che ritornavano indenni dai lunghi viaggi per mare. La più famosa e la più antica è sicuramente Paraportiani, all'estremità sud del porto, costruita su due livelli, è formata in realtà da ben cinque chiese diverse.

Stravagante, trasgressiva, ma anche elegante ed affascinante per antonomasia, Mykonos, con le sue case bianche ed i mulini a vento, non mancherà di stupirvi e di mostrarsi senza veli, quasi consapevole di essere la regina incontrastata delle notti infuocate dell'Egeo.

Se cercate prezzi modici e atmosfere tranquille e rilassanti, non è forse il posto più indicato. Di solito lo scopo della permanenza qui è spendere, fare salotto, ballare e trasgredire, il tutto in un contesto estremamente cosmopolita, (è residenza di molti stranieri) patria di anticonformismo e libertà. Nel cuore della città le taverne, i bar, i ristoranti, negozi di souvenir, non si contano, riuscendo così a mettere subito a proprio agio anche i più fervidi "pantofolai". Come è ovvio supporre, arrivare ad agosto senza aver prenotato il pernottamento, significa rischiare di dormire nella barca di un pescatore; è infatti impensabile riuscire a trovare una stanza in albergo o un buco di appartamento, soprattutto a prezzi ragionevoli. E' quindi scontato specificare che i mesi migliori per visitarla sono giugno e luglio, quando il clima è ottimo, i turisti non eccessivamente numerosi e tutto è più appetibile e meno caotico.

La prima cosa da fare è noleggiare un mezzo di trasporto, indispensabile per gli spostamenti a mare e sull'isola; ottime le due ruote, pratiche ed economiche, ma se siete in quattro e amate la comodità, anche un'auto potrà fare al caso vostro a prezzi accettabili. In ogni caso la rete di autobus che fanno la spola tra città e mare, garantiscono prezzi modici, e orari non troppo flessibili.

Tre giorni sono sufficienti per visitarla e assaporarne le meraviglie, tra le quali le famose chiesette bizantine sulle alture dei dintorni o la Chiesa della Panaghia Paraporthiani, nel quartiere Kastro di Mykonos, in cui potete vedere anche il Museo di arte popolare ed il Museo archeologico. Altri punti di interesse nell'isola, il Monastero della Panaghia Tourliani, nei pressi di Ano Mera, le rovine di Panormòs a Palio Kastro, il castello di Darga o i resti archeologici nei pressi di Lino, Portes e di Mavri Spilia. Se siete stanchi di riposare in una delle numerosissime spiagge (Psaroiu, Elia, Paradise, Aghia Anna o, per i nudisti, Super Paradise) e il vostro fisico richiede movimento, nessun problema: l'isola offre parecchie opportunità anche dal punto di vista sportivo, dai corsi d'immersione al tennis, all'aerobica, all'equitazione.

I locali notturni rimangono comunque la perla e il motivo di tanta curiosità ed affluenza. Ce ne sono di tutti i tipi e per tutti i gusti: dalla classica birreria/pub agli afterhours, con tanto di concerti ed attrazioni varie. Non dimentichiamo poi tutte le feste organizzate "last minute" ogni volta in una spiaggia diversa: date una letta ai volantini sparsi qua e là, seguite le istruzioni e buon divertimento !

Insomma un viaggio in questa splendida isola e in questa splendida città non vi deluderà.

 

 


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