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Corfù

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L'ISOLA DI CORFU


Corfù non si rivela immediatamente, deve bensì essere scoperta pian piano, un po’ alla volta così come fecero migliaia di anni fa’ i Feaci che, approdati qui con le loro imbarcazioni leggendarie ne scoprirono gradualmente i colori, i profumi, i suoni e le sensazioni.

Infinite spiagge di sabbia fine, baie pittoresche, paesini incollati a ripidi pendii ed ancora foreste con ulivi alti più di 8 metri e la città vecchia con le sue antiche pietre ed i suoi angoli nascosti fanno da cornice ad un’isola pratica e moderna che sa’ però conquistare ancora il viaggiatore con il fascino e le tradizioni di epoche passate.
 

Acharavi AghiosGeorgios AghiosStefanos Almyros Barbati
Benitse Dassia Ermones Glyfada Ipsos
Kalami Kassiopi Paleokastritsa Roda Sidari
Sidari2 AghiosGordis


 

GEOGRAFIA E CLIMA


La fitta vegetazione, l’esplosione di fiori in primavera, le campagne piene di ulivi e i cipressi che contornano le spiagge sono il chiaro risultato delle ricche piogge invernali e di un clima mite e gentile che abbraccia l’isola di Corfù durante tutto l‘arco dell’anno. D’estate il caldo è mitigato dai leggeri venti e gli inverni, mai troppo freddi, portano sull’isola di Corfu una temperatura media giornaliera di 10/12 gradi nei giorni più freddi di Gennaio.

Corfu, chiamata Kerkyra dai greci, fa’ parte dell’arcipelago greco delle isole Ionie (Corfu, Paxi, Lefkada, Cefalonia, Itaca, Zante e Kithira) e di queste risulta essere la seconda per grandezza dopo Cefalonia.

Tra l’isola di Corfu e le coste di fronte dell’Epiro e dell’Albania le acque prendono il nome di mare Kerkyraiki che a nord è noto col nome di stretto di Aghios Stefanos (appena 2 km).

Da un punto di vista geologico Corfù è molto simile alla vicina costa greca; il suo territorio è piuttosto montuoso e gran parte dell’isola è attraversata da tre dorsali montuose, con la parte nord in prevalenza occupata dal monte Pantokratoras.

La zona nord dell’isola risulta essere piuttosto frastagliata, il che favorisce il formarsi di baie, insenature e promontori, mentre man mano che si scende verso sud le spiagge di sabbia si allungano formando una costa più regolare.

Corfu presenta inoltre un interessante numero di isole ed isolotti che la circondano.

Nel corso degli ultimi anni l’isola di Kerkyra ha subito un progressivo sviluppo per offrire al turista moderne infrastrutture ma conserva ancora, dalle taverne sul mare ai paesini dell’entroterra, l’aspetto tradizionale del passato che, unito alla gioia di vivere ed all’ospitalità dei suoi abitanti, vi contagerà fin dal primo giorno di vacanza.

 

STORIA E ARCHITETTURA


Corfù fu chiamata Kerkira in greco e deve il suo nome alla mitologia, dalla derivazione del nome della ninfa Korkira, che era la figlia del Dio Fiume, Esopo.Gli scavi archeologici hanno provato che l’ isola era abitata sin dall’ era paleolitica (VII o-IV o secolo a.C.) e che durante questo periodo Corfù era un importante centro commerciale, i cui abitanti erano i Fenici. Gli abitanti di Eretria da Evia, furono i primi abitanti greci dell’ isola, spostandosi lì durante l’VIII o secolo; essi furono seguiti da un gruppo di rifugiati da Corinto che fondarono una colonia su Corfù. La città dell’ isola che era anche il capoluogo, commerciava con tutte le altre città del mare Adriatico, fondando un importante centro commerciale, una forte potenza navale, un’ importante città coloniale e prendendo poi l’indipendenza da Corinto; sin da allora, le due potenti città entrarono in competizione ed iniziarono molti conflitti tra di loro.

Corfù chiese aiuto agli Ateniesi, durante un’importante battaglia contro Corinto; l’ aiuto di Atene divenne una delle molte cause delle guerre del Peloponneso: l’ alleanza tra la città di Corfù e Atene durò un secolo, fino a quando i Macedoni (sotto il dominio di Filippo II) vinsero un’ importante battaglia nel 338 a.C., conquistarono Corfù e la misero sotto la loro protezione.Dal 300 a. C., Corfù fu poi attaccata e conquistata dagli Spartani, dagi Illiri e dai Romani che si insediarono sull’ isola dal 229 a.C. al 337 d.C. Durante il periodo Romano all’ isola fu permesso di mantenere una parte di autonomia e in cambio. I Romani poterono usare il porto e le navi della città.

Dopo la caduta dell’ impero Romano essa fu divisa in impero ovest e est;l’ ultimo divenne l’ impero bizantino di cui faceva parte l’ isola di Corfù.Durante il periodo bizantino, che è durato fino al 1267 D.C., Corfù subiva regolarmente razzie da parte dei pirati e attachi dai Barbari, Gotti o Saraceni. Allora Corfù passò sotto il dominio Normano, seguito da quello Veneziano.

Nel 1267, Carlo d’Angò re Francese della Sicilia conquistò l’isola e cercò di sostituire la religione Ortodossa con la Catolica.

Gli Ortodossi Cristiani furono perseguitati e tutta la chiesa si convertì alle chiese cattoliche. Ma lo sforzo della conversione fu vano e Corfù torno sotto il dominio Veneziano nel 1386.Corfù rimase sotto il dominio dei Veneziani dal 1386 al 1797 mentre il resto della Grecia era sotto il dominio Romano. Durante il periodo Veneziano l’isola soffrì dei molti attachi dei pirati. Essa aveva un’ organizzazione feudale, essendo divisa in 3 classi: i nobili, la borghesia, e il popolo.

Molte insurrezioni avvenivano per lo sfruttamento da parte dei nobili: ma queste insurrezioni venivano severamente represse.Napoleone Bonaparte conquistò Venezia e, nel 1799 diventò parte dell’ impero Francese: Napoleone arrivò come un liberatore e pubblicamente segnato nel “Libro d’Oro”, che era il libro che custodiva le gesta dei nobili.

Nel 1799 la flotta alleata dei Turchi, dei Russi e degli Inglesi sbarcarono sull’isola di Corfú.

Lo stato Ionico fu fondato da Costantinopoli, allo scopo di creare una repubblica di sette isole, ma questo tentativo fallì e, nel 1807, Corfù tornò sotto la dominazione francese. Quello che seguì fu un periodo di prosperità con un miglioramento agricolo e sociale; fu allora che fu fondata l’ Accademia Ionica che organizzava i servizi pubblici e la costruzione delle scuole.

Nello stesso tempo, gli Inglesi cominciarono a occupare le isole Ioniche, raggiunsero Corfù nel 1815 e la sottomisero. L’occupazione inglese divenne ufficiale con il trattato di Parigi, nel 1815.

Il periodo della dominazione Inglese fu un periodo prospero, per Corfù perchè la lingua greca divenne ufficiale, furono costruite nuove strade, l’ isola fu rifornita di acqua così come fu fondata la legge sull’ istruzione e la prima università greca nel 1824.

Inoltre Corfù non fu mai sotto la dominazione turca, i suoi abitanti aiutarono economicamente il resto della Grecia che era sotto il dominio ottomano, aiutandoli a preparare e a realizzare la rivoluzione greca. Il 21 maggio 1864, la isole ioniche (gruppo di cui Corfù fa parte) diventò finalmente parte dello stato greco.

Nel XX o secolo, Corfù partecipò con il resto della Grecia, alle due guerre mondiali e soffrì dei grossi danni: l’Accademia Ionica, la Libreria e il Teatro Municipale furono bruciati e totalmente distrutti.

La città di Corfù è sempre stata un centro commerciale importante, causando interesse ed attacchi da altre civiltà; questo spiega perche, la città fu costruita e, ricostruita, per cause difensive e, organizzata, fondendo la tradizionale architettura e lo stile di ogni civilizzazione. Per questo motivo, l’architettura dell’isola è fortemente influenzata dalla potente civiltà come quella dei Siciliani, dei Veneziani, dei Francesi e degli Inglesi, creando, un’ interessante e una bellissima unione di differenti stili architettonici. Da scavi archeologici, sappiamo, che l’antica città di Corfù si trovava nella zona di Kanoni ed era un’ organizzata e fortificata città con 2 porti.

L’Agorà era il centro commerciale della città ed era collocata al centro di essa, circondata da imponenti palazzi, come ville, e templi Dorici. Per la sua grande densità di popolazione, la città si espanse ai bordi delle circostanti colline. La vecchia città aveva anche un teatro ed uno stadio. Distrutta nel sesto secolo, la vecchia città venne abbandonata dai suoi abitanti, che si rifugiarono a nord della penisola, dove si trova l’attuale città e capoluogo. Dopo un primo assestamento, la città si estese gradualmente e, divenne, una città potente e fortificata.

Quando la città finì sotto il dominio Veneziano, nel XIV o secolo, subì alcuni cambiamenti, a causa dell’invasione turca; tutti i palazzi medievali, costruiti dalla dinastia degli Angioini, furono distrutti e, rimpiazzati da nuovi palazzi, costruiti da architetti militari veneziani, per difesa.

Tutta la città fu riempita da imponenti ed austeri palazzi, a più piani. Dopo, la città cominciò ad abbellirsi con monumenti pubblici, piazze e chiese, come una città italiana, del Rinascimento.

I Francesi e poi gli Inglesi seguirono alla dominazione Veneziana.

Tutta la città venne riorganizzata e, tutto quello che noi vediamo oggi, risale al XVI o – XIX o secolo.

I Francesi e gli Inglesi costruirono imponenti monumenti, come Piazza Esplanade, il palazzo, Liston, Il Palazzo di San Michele e San Giorgio,

il palazzo di Mon Repos e molte altre belle e meravigliose architetture.

Dopo l’unione di Corfù con il resto della Grecia nel 1864, furono costruiti alcuni monumenti, come il superbo Teatro Municipale.

Sfortunatamente, molti di questi bei monumenti vennero distrutti durante la seconda guerra mondiale, ma, senza alterare l’estrema bellezza, la caretteristica unica e l’atmosfera, e, le molte bellezze della città di Corfù.

 

LE SPIAGGE


 

Aghios Georgios

La spiaggia di Aghios Georgios é una delle spiagge piú belle di Corfù ed é una delle poche che, non si trovano vicino al villaggio.    Questa lunga spiaggia sabbiosa si estende per piú di 5 chilometri ed é circondata da colline verdeggianti. Essendo a 30 chilometri di lontananza, la spiaggia puó essere raggiunta tramite autobus locali

Aghios Gordis

La spiaggia di Aghios Gordis é una delle piú famose a Corfù; questa spiaggia sabbiosa é circondata da imponenti formazioni rocciose. Ad Aghios Gordis si possono affittare sedie a sdraio e ombrelloni e si può usufruire delle infrastrutture per gli sport acquatici.

Aghios Gordis viene affollata durante l’alta stagione a causa della sua vicinanza al famoso Pink Palace Hotel che attrae ogni anno molti studenti americani e canadesi.

Aghios Stefanos

La spiaggia di Aghios Stefanos si trova a 35 chilometri a nord-ovest dalla cittadella di Corfù, vicino al villaggio dello stesso nome.

Questa bellissima spiaggia sabbiosa è considerata una delle spiagge dell’isola più protetta dai venti. Lì si possono trovare sdraie, ombrelloni e infrastrutture per sport acquatici, come anche alcune taverne che sovrastano la spiaggia

Paleokastritsa

Paleocastritsa é il nome del villaggio più pittoresco dell’isola di Corfù, a 26 chilometri a nord ovest della cittadella di Corfù; il villaggio offre molte belle taverne che sovrastano la baia e sei spiagge sabbiose e ciottolose sparse intorno alla zona; queste spiagge sono circondate da foreste di ulivi e sono famose per la bellezza dei loro colori.

Roda

Il porticciolo di pescatori di Roda é diventato da poco un moderno sito turistico, concentrando molti ristoranti e bars movimentati nella vecchia zona. Una lunga spiaggia sabbiosa e ciottolosa si può trovare a Roda,essa può fornire sedie a sdraio, ombrelloni e infrastrutture per sport acquatici.

Dassia

Spiaggia di sassolini e sabbia Attrezzature: disponibili ombrelloni e sdraio.

Attività: sport acquatici, affitto di barche e pedalò Si possono trovare ristoranti e snack bar sulla spiaggia e nel paese alle sue spalle La spiaggia corre lungo il paese ed è stretta e lunga.

Il mare in questo tratto di costa è calmo, quasi piatto e dalla spiaggia si possono ammirare le montagne dell'Albania e della terraferma. Inoltre poco al largo è stata costruita una piattaforma da cui tuffarsi e da cui si parte per fare gli sport acquatici

Barbati

La bellissima lunga spiaggia con ciottoli di Barbati si trova a circa 20 chilometri a nord della cittadella di Corfù, vicino al villaggio dello stesso nome. É stata premiata con la bandiera blu dalla garanzia Europea per le sue acque e la sua spiaggia pulita. Si possono affittare sdraio e ombrelloni.

Ermones

Il famoso sito balneare di Ermones si trova sulla costa ovest di Corfù ed é una lunga spiaggia sabbiosa con colline piene di alberi. Sulla spiaggia di Ermones si possono trovare sedie a sdraio, ombrelloni e infrastrutture per sport acquatici.

Nella zona intorno si possono trovare una vasta varietà di alberghi e alcuni ristoranti.

Glyfada

Una delle spiagge più famose dell’isola é Glifada, situata a 16 chilometri ad ovest della cittadella di Corfù. La grande superficie di sabbia fine é circondata da colline piene di alberi e imponenti formazioni rocciose nelle sue acque cristalline.

A Glifada Beach si possono trovare sedie a sdraio, ombrelloni e infrastrutture per sport acquatici, vari alloggi, negozi e taverne.

Kalami

A 30 chilometri a nord della cittadella di Corfù, si trova l’estesa spiaggia di Calami composta da rocce lisce; essa ispirò l’ autore Inglese Lawrence Darrel per la sua novella ‘Prospero’s cell’. In questa zona si possono trovare ristoranti, bars e alloggi.

Ipsos

Spiaggia di sabbia, talvolta leggermente ghiaiosa. Situta i una baiamolto ampia. Il paese si estende seguendo il lungomare. Il fondale degrada dolcemente con l'acqua molto limpida.

Possibilità di noleggio di  ombrelloni e sdraio, alcuni dispongono anche di servizi con docce.

Possibilità di praticare  sport acquatici - noleggio  di barche e pedalò - diving centre per fare immersioni.

Numerosi ristoranti,  taverne e snack bar lungo tutta la spiaggia

Sidari  e il Canale dell' Amore  

Sidari è la zona più sviluppata a livello turistico della costa nord di Corfù, occupa un ampio golfo ed offre diverse spiagge in un'area molto ben attrezzata a livello turistico.Sidari è famosa per via del Canale dell’Amore, un vero e proprio capolavoro del mare e del vento che col passare degli anni hanno creato a Sidari uno scenario lunare, forse unico nel Mediterraneo.Il Canale dell’Amore di Sidari consiste in una serie di formazioni rocciose che si protendono in mare, creando alcune piccole baie raggiungibili con sentieri e scalini e una sorta di canale dalle acque cristalline.Le rocce che formano il Canal d’Amour di Corfu, per via della loro composizione friabile, hanno permesso che nel corso del tempo il mare, ma soprattutto l’azione erosiva del vento, le rendessero ondulate, scavando poi il canale sottostante.Vi consigliamo una bella nuotata con maschera e pinne per scoprire le grotte presenti lungo il canale.Il nome "Canale dell'amore" deriva da una leggenda secondo cui le coppie che vi nuotano attraverso resteranno innamorate per sempre.

Almyros

E' il prolungamento della spiaggia di Acharavi di sassi e sabbia. Attrezzature: in alcuni tratti della spiaggia affittano sdraio e ombrelloni altri tratti invece sono desertiRistori  e bar si trovano in abbondanza a circa 2 km di distanza nella vicina Acharavi E' la spiaggia più a nord dell'isola. Di fronte si vedono le coste dell'Albania e alle spalle invece c'è una natura selvaggia.La qualità della sabbia non è elevata ma l'acqua è limpidissima.

Acharavi

Acharavi, si trova all’estremità settentrionale dell’isola. È  molto famosa per via della sua immensa spiaggia dorata, lunga ben otto chilometri, situata a ridosso di colline verdeggianti ed oliveti. La spiaggia è particolarmente adatta a bambini, dato che è poco profonda, anche ad una distanza di cinquanta metri dalla riva. Il successo e la popolarità di Acharavi come località balneare risale probabilmente all’antichità, come provano le rovine di un antico complesso di bagni romani che è stato portato alla luce durante gli scavi per la costruzione di una casa; l’area è ora sotto la protezione del ministero per i beni e le attività culturali.

Acharavi ha tutto quello che ci si può aspettare da una località balneare, ed in abbondanza: sport acquatici di tutti i tipi, una moltitudine di taverne e ristoranti, molti supermercati ben forniti, ottime infrastrutture turistiche e ricettive di tutte le categorie, molte piscine con ingresso gratuito (purché si acquisti una bevanda al bar della piscina), negozi di souvenir e quant’altro possiate desiderare. La città vecchia di Acharavi è poco distante, con graziose case tradizionali e bar accoglienti.

Benitse

Dista solo 15 Km a sud-est del capoluogo Antico borgo di pescatori ora ricercato centro turistico. Spiaggia di  sassolini e sabbia Possibilità di noleggio di sdraio e ombrelloni.Possibilità di noleggio di barche, pedalò e le moto d'acqua. Possibilità di praticare sport acquatici.Ci sono numerosi punti di ristoro, molti snack bar e fast food a discapito di taverne e ristoranti.Molto intensa la vita notturna.

Kassiopi

Spiaggia di sassolini e sabbia

Si affittano sdraio e ombrelloni su entrambe ma le docce e bagni sono presenti solo nella spiaggia vicino al paese

E' attivo un noleggio di barche, un diving centre e si possono noleggiare i pedalò

Sono presenti numerosi snack bar e ristoranti sulla spiaggia o nel paese appena dietro che è molto sviluppato turisticamente Kassiopi è uno dei paesi turistici più sviluppati in questa parte dell'isola. Nato come un villaggio di pescatori oggi offre tutte le strutture turistiche fra cui due spiagge.La prima è situata sulla sinistra del paese ed è molto profonda con sdraio e ombrelloni in affitto e la possibilità di svolgere diverse attività. Inoltre il paese è alle spalle ed offre ogni tipo di comodità. L'altra spiaggia invece è dietro al promontorio ed è meno ampia ma più caratteristica.
 

CORFU IN NUMERI


Estensione Prefettura di Corfu: 640 Km² (sono incluse le isole di: Paxi, Antipaxi, Othoni, Erikoussa e Mathraki)
Estensione Corfu isola: 580 Km²
Lunghezza: 65 Km
Larghezza: varia tra i 4 ed i 30 Km
Superficie costiera: 217 km
Vetta più alta: 911 m (Monte Pantokratoras)
Popolazione: 111.975 abitanti
Numero dei villaggi: 209

      

COME RAGGIUNGERE CORFU


Facilmente raggiungibile da Atene con voli giornalieri della durata di un'ora. Inoltre, durante il periodo estivo, l’isola di Corfù è collegata direttamente con molte città europee tramite voli charter giornalieri. Alcune fra le compagnie aeree che coprono questa tratta sono: British Airways, Air France, Alitalia, Austrian Airlines, Lufthansa, Swissair, KLT, LOT, Malev...

Esistono infine voli che collegano Corfu a Cefalonia, Zante, Lefkada e Salonicco della durata rispettivamente di 75 minuti, 2 ore, 25 minuti e 55 minuti.

L’aeroporto di Corfù ‘Ioannis Kapodistrias’ dista 2 Km dal capoluogo.

Corfù è servita sulla rotta Italia-Grecia da molte Compagnie di Navigazione, sia Greche che Italiane (Minoan, Endeavor, Agoudimos, Anek, Superfast, Ventouris...) con partenza da Venezia, Ancona, Bari e Brindisi.

E' attiva una fitta rete di traghetti ed aliscafi, operante per tutto l’anno più volte al giorno, che connette Corfù a Patrasso (6/7 ore) e Corfu a Igoumenitsa (1 ora e mezza circa).

Inoltre Corfu è collegata con altre isole come Paxi (1 ora) e le isole Diapondia con partenza dal capoluogo, da Sidari e da A. Stefanos.

Corfù è collegata ad Atene (7/8 ore) e Salonicco (8 ore) tramite un'attiva linea di trasporto di pullman (KTEL) che effettua i suoi viaggi via Igoumenitsa tutti i giorni dell'anno.

 

COME MUOVERSI SULL’ISOLA


Oltre all’efficiente servizio degli autobus che tocca i principali punti dell’isola (Paleokastritsa, Kavos, Ipsos, Sidari, Gouvia, Kassiopi, Roda, etc...; tutti con partenza da Corfu città), la rete stradale di Corfù è ben coperta anche dal servizio Taxi

E' inoltre molto facile affittare biciclette, motorini, auto o fuoristrada in ogni paese turistico dell'isola.

Per quanto riguarda le imbarcazioni, oltre alla presenza di tanti buoni punti d’approdo, nelle zone di maggior interesse turistico è sempre possibile affittare delle barche o usufruire dei servizi di

taxi- boat. Per chi disponesse di una barca/gommone è da tener presente che a Gouvia poco a nord della città di Corfù, c'è un porto ben attrezzato che offre ospitalità e comfort notevoli.

 

QUANDO PARTIRE


Maggio: Inizia la vera e propria stagione estiva, con clima caldo di giorno e fresco alla sera. L'isola è ancora vuota, il turismo è poco e quindi si trovano le spiagge isolate. Il mare è quasi sempre calmo perché non soffiano venti e l'entroterra è ricca di fiori.

Una curiosità: di sera nelle zone di campagna è possibile ammirare le lucciole!

Inoltre questo è il mese adatto per chi vuole assistere alla Pasqua Ortodossa.

Giugno: Arriva il vero caldo che rende la spiaggia il posto perfetto per tutta la giornata! Il mare ha una temperatura più accattivante e le spiagge iniziano a riempirsi. Il mese migliore come temperature per dormire alla sera.

Luglio: Il caldo inizia a sentirsi molto ma è mitigato da un leggero vento chiamato Maistros. Inizia ad esserci il turismo di massa e l'isola si riempie di turisti provenienti da tutta Europa oltre che dai Corfioti che ora sono in vacanza.

Per dormire bene inizia ad essere indispensabile l'aria condizionata...

Agosto: Caldo come a Luglio ma con più umidità. Sicuramente il mese con più turisti, soprattutto italiani, che si notano sia in spiaggia che nei locali notturni.

Le spiagge sono affollatissime ed è il mese con più vita sull'isola!

Settembre: Inizia ad abbassarsi la temperatura e la spiaggia è adatta solo nelle ore più calde. Ci sono giornate di pioggia che poi mutano facendo scoprire un cielo azzurrissimo e un sole caldo. Di sera invece vi consigliamo di coprirvi perché inizia a fare fresco, soprattutto per cenare all'aperto.

 

LE TEMPERATURE


Durante la stagione estiva, che inizia a Maggio e termina a Settembre, piove di rado e le temperature oscillano tra i 23 ed i 36 gradi.

Sono frequenti le giornate in cui un leggero venticello rende l'aria più fresca; il vento che tocca quest'isola, il Maistros, si alza di solito nel primo pomeriggio e soffia da nord verso sud.

E' da evitare la città nelle ore più calde perché può risultare soffocante mentre alla sera il clima è perfetto per una passeggiata.

Qui sotto sono indicate alcune temperature (in °C) riguardanti i mesi estivi.

 

 Mese Temperatura di giorno                        Temperatura di notte
      Possibili piogge
 Maggio 22 15 4
 Giugno 32 20 3
 Luglio
 36 24 1
 Agosto 33 22 0
 Settembre 2416 5

 

INFORMAZIONI PRATICHE


Documenti: se si è cittadini dell'U.E. non servono documenti particolari per entrare in Grecia, per tutti gli altri è indispensabile il passaporto e se si vogliono avere maggiori informazioni ci si può rivolgere alle ambasciate o ai consolati presenti in Grecia.

Animali: si richiede che gli animali, prima di essere introdotti in questo paese, abbiano fatto una certificazione di buona salute e abbiano fatto una profilassi antirabbica.

Il certificato non deve aver più di 12 mesi per i cani, più di 6 mesi per i gatti e non meno di 6 giorni prima dell'arrivo in Grecia.

Salute: nel capoluogo è presente l'ospedale statale St. Irini dove si possono ottenere prestazioni di pronto soccorso gratuite esibendo la tessera sanitaria.

Ci sono molte cliniche private e specialisti che parlano anche italiano ed inglese nella città oltre che ambulatori e farmacie in tutti i paesi turistici dell'isola.

Abbigliamento: solamente in chiesa e nei monasteri è richiesto un abbigliamento consono (pantaloni o gonne lunghe e magliette con le maniche).

In alcune chiese sono a disposizione dei visitatori che non indossano abiti adatti degli scialli per coprirsi prima di entrare per la visita.

Orologio: l'ora in Grecia è due ore avanti rispetto al meridiano di Greenwich.

Il turista italiano dovrà quindi spostare l'orologio avanti di un'ora.

Come nel resto d'Europa anche in Grecia è in vigore, nel periodo estivo (Marzo-Settembre), l'ora solare.

Solitamente tra le 14:30 e le 17:30 i greci fanno la siesta e molti negozi in città restano chiusi; mentre quelli nei paesi turistici fanno orario continuato.

Una curiosità... Il tempo in Grecia gode di una concezione particolare: qui non si corre, non esiste la puntualità e l'orologio è solo indossato per estetica. Loro stessi sanno di prendersela con comodo in ogni situazione (tranne che nel servire il turista), tanto che il G.M.T. non viene considerato come il Greenwich Meridian Time, bensì come il Greek Maybe Time!

Elettricità: le prese in Grecia sono doppie e non triple, si consiglia pertanto di viaggiare con un adattatore.

Strade: l'isola è coperta da un'efficiente rete stradale costituita da strade principali, secondarie e sterrate con cui si raggiungono anche i posti più impensabili. Non sempre le strade sono in buone condizioni, quindi fate attenzione alle buche e mettete la cintura di sicurezza.

Telefono: sono molte le cabine pubbliche da cui è possibile telefonare acquistando una carta prepagata in qualsiasi chiosco, edicola o negozio turistico.

E’ possibile effettuare chiamate nazionali ed internazionali anche dall'ufficio dell'OTE (Organizzazione Greca delle Telecomunicazioni) aperto da lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 14:00.

All'interno ci sono delle postazioni di pubblico utilizzo.

Il prefisso per chiamare la Grecia è 0030.

Moneta: facendo la Grecia parte dell'Unione Europea ha come moneta l'Euro.

Le più conosciute carte di credito si possono utilizzare senza problemi per pagare alloggi, ristoranti, noleggi etc. e i traveller's cheque possono essere riscossi in qualunque banca o ufficio di cambio.

La mancia al ristorante non è obbligatoria è unicamente a vostro giudizio.

Antichità: E' severamente punito chi viene trovato in possesso di pezzi d'arte o archeologici senza l'apposita licenza per esportarli.